Formazione a distanza

Schermata 2020-06-17 alle 10.46.17Formazione a distanza: sincrona o a–sincrona?

Il Coronavirus ha moltiplicato per 10 il numero di quelli che in Italia lavorano inmodalità smart, che sono di colpo passati da 800.000 a 8.000.000.Molti di questi frequentano corsi on-line, che possono essere di due tipi: asincroni, se il docente registra la sua lezione il lunedì e l’allievo la ascolta il martedì; oppure sincroni, se il docente e l’allievo si incontrano,ad un orario prestabilito, su una piattaformacome zoom o google meet e possono interagire.L’insegnamento sincrono ha dei costi molto più alti di quello asincrono, ma non garantisce di per se l’efficacia didattica. A parità di competenze un docente “sincrono”può essere piatto e noioso, mentre un TED talk preregistrato può essere divertente e illuminante.

A mio avviso l’ingrediente che fa la differenza è il rischio, cioè la capacità di rischiare da parte del docente, che trasmette il gusto di rischiare anche nell’allievo.
Ma di quale rischio si tratta?
Il docente che ama il rischio, chiamiamolo con l’acronimo RTT, Risk Taking Teacher:

1) non teme il sapere empirico e spinge l’allievo a sperimentare praticamente se le teorie che insegna sono vere;

2)non dice all’allievo “si fa così”, ma “fai con me”, dando l’esempio;

3) lancia delle sfide, rischiose, ma interessanti, all’allievo;

4) prospetta sempre all’allievo il rischio e la possibilità di fare delle scelte, che a volte possono essere scelte di vita (life choices).

Un RTT, proprio perché ama il rischio, è guidato da due importanti feeling, che possiamo chiamare care e kiku.
Care è l’interessarsi all’allievo, kiku ( ideogramma giapponese di orecchio, occhio, cuore) è il saperlo ascoltare, ma con un ascolto di orecchio, di occhio e di cuore.

E l’allievo avverte questi feeling e l’insegnamento diventa così veramente sincrono, ma con una sincronia non temporale, o esteriore, ma sincronia interiore, cioè una sintonia. Una sintonia basata sui feeling

Aldo Reggiani Presidente Feel Center 

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