H-FARM-4

50 consigli di H-Farm per una start-up

Feel Center è stata inserita nel gruppo di start-up innovative dell’incubatore ed acceleratore di imprese H-Farm, che partecipano al programma Marco Polo e  che sono risultate di grande interesse per alcuni  investitori cinesi.

Chi visita  lo stupendo Human Thinking Park a Roncade (Treviso), trova  numerosi utilissimi e suggestivi  consigli scritti dappertutto, anche nei bagni, tra i quali anche un elenco di 50 suggerimenti  per le start-up, che vi proponiamo qui di seguito:

  1. Parla in modo semplice
  2. Attenzione alla prima impressione
  3. Considera il prezzo l’elemento meno importante
  4. Il tuo marchio è ciò che accade quando vai su Google
  5. Il successo ti può distruggere. Mantieni il focus
  6. Il tuo business non è speciale
  7. Cosa significa per la tua azienda quando qualcuno si cancella dalla tua mailing list?
  8. Smetti di sognare e inizia a vendere
  9. Il tuo business ti emoziona? No? Meglio cercare qualche altra cosa
  10. Non trascurare nulla che possa essere migliorato
  11. La fine del quadrimestre è solo l’inizio del quadrimestre successivo
  12. Forma le tue persone
  13. Tutti devono essere venditori
  14. Punta al miglioramento continuo
  15. Il fatturato va bene. Gli utili pure. Ma il cash è meglio
  16. Lavora duramente, molto duramente e sarai molto fortunato
  17. Il cliente ha sempre ragione, fintantoché è ragionevole
  18. Amministrazione, vendita e marketing non sono dei rivali, ma devono essere integrati tra loro
  19. Stabilire un prezzo non è facile
  20. Un team di successo è caratterizzato da lealtà e dedizione tra le persone
  21. Mantieni l’azienda agile, snella e sobria
  22. Renditi sempre disponibile all’ascolto
  23. Coltiva le competenze
  24. Molte aziende fanno. Le migliori pianificano prima di fare. Le aziende top riesaminano ciò che hanno fatto
  25. Non guidare gli altri grazie alle cariche ed ai titoli, ma con la tua presenza e la vision
  26. Business non significa statistiche ed indici di performance, ma fornire fantastiche soluzioni ai clienti
  27. Non accontentare tutti i clienti
  28. Scrivi appunti di riunione in modo sempre più accurato
  29. Chiediti che tipo di azienda vorresti essere tra 5 anni
  30. Retribuisci adeguatamente i collaboratori
  31. Definisci il tipo di lavoro, la responsabilità e gli standard: questo significa saper delegare
  32. Rivedi periodicamente le tue politiche sulle spese aziendali
  33. Tieni d’occhio la concorrenza, ma non copiare   i concorrenti
  34. Leggere l’ultimo libro su come fare business non è così importante
  35. “Non ho tempo” non è una scusa valida per un imprenditore
  36. Pianifica la carriera dei tuoi collaboratori
  37. Comunica molto
  38. Esamina dove vi sono degli sprechi
  39. Un grande business può nascere da un bel logo e un foglio excel
  40. Sperimenta, impara, applica
  41. Dotati di un piano di disaster recovery
  42. Esci dall’ufficio e guarda con i tuoi occhi ciò che i tuoi clienti veramente pensano di voi
  43. La qualità è un prerequisito, non un extra
  44. Non correre troppo quando assumi qualcuno
  45. Controlla che tutti vendano
  46. Quale è la tua ragion d’essere, il tuo core business?
  47. Non usare e-mail per ciò che necessita di emozioni
  48. Fermati a pensare
  49. Rileggi questa check-list
  50. Divertiti

Come vedete ben 10 consigli su 50 riguardano la vendita, le emozioni  e la formazione, tutti temi  di cui si occupa Feel Center (Feeling & Sales).

SCRIVETECI PER UN CONSIGLIO O UN PARERE

info@feelcenter.it

 

Foto in copertina: trevisotoday.it
start-up-1

START-UP CALL e START-UP FEEL

Start-up call basata su un prodotto innovativo e aiuti pubblici

Sono sempre più frequenti i casi di start-up che nascono e muoiono, partendo   da una brillante idea di prodotto e dall’aver vinto un bando pubblico.

In genere si tratta di due amici, con forti competenze tecniche, che vengono prima adulati e osannati da funzionari pubblici, che li invitano a partecipare ad una gara per finanziamenti statali o regionali, e poi dagli stessi funzionari pubblici gravati da una mole di adempimenti e rendicontazioni, che fanno loro dimenticare che la cosa più importante è vendere, non rendicontare.

Se poi le quote della start-up erano state inizialmente state divise in parti eguali allora la fine della società è una certezza, come si vede dal grafico seguente.

start-up call

Start-up Feel  basata su esperienza di vendita di uno dei fondatori

La start-up feel, invece, nasce dalla vendita: uno dei fondatori ha maturato una reale esperienza di vendita (almeno due anni) di un prodotto o di un servizio. Conosce il mercato, ha incontrato tanti clienti, lavorando come venditore per una azienda, guadagnandosi da vivere con delle provvigioni sulle vendite.

E’ quindi pronto per fare il grande salto, mettendosi in proprio, anche perché ha delle idee su come migliorare il prodotto o il servizio, rendendolo migliore, più economico o innovativo. Si cerca quindi un socio che abbia esperienze e conoscenze tecniche e lo ingaggia con la promessa di quote della società, ma restando sempre lui la comando.

http://www.feelcenter.it/wp-content/uploads/2015/04/Schermata-2015-04-13-alle-17.21.39.png

In questo modo l’iniziativa parte con il piede giusto, cioè dal mercato, con una struttura in cui le decisioni sono veloci perché non necessitano né di consenso , nè di rendicontazioni .

Poi arriveranno anche gli aiuti pubblici e tutti saranno contenti: il fondatore, il socio di minoranza, che si sentirà miracolato, ed i funzionari pubblici che, tronfi, diranno “quella start-up l’abbiamo creata noi”.

FEEL CENTER AIUTA A CREARE START-UP!

Aldo Reggiani

a.reggiani@feelcenter.it